Le Terme Luigiane non rappresentano soltanto un luogo di cura. Per Guardia Piemontese e per il territorio circostante sono state anche una fonte di lavoro, incontri e trasformazioni sociali.
Le sorgenti termali sgorgano ai piedi della Rupe del Diavolo. Le acque vengono classificate come sulfuree, salsobromoiodiche e ipertermali. Il nome “Luigiane” fu attribuito in onore del principe Luigi Carlo di Borbone, che sostenne la valorizzazione delle sorgenti.
Nel tempo le Terme hanno richiamato visitatori, medici, lavoratori e famiglie provenienti da luoghi diversi. Alberghi, stabilimenti e attività commerciali hanno modificato l’economia e la vita della zona.
Per molti abitanti, però, le Terme sono soprattutto ricordi personali: una stagione di lavoro, l’arrivo dei curisti, un incontro, una passeggiata o una giornata trascorsa con la famiglia.
Raccogliere queste testimonianze permetterebbe di raccontare le Terme non soltanto attraverso le proprietà delle acque, ma attraverso le persone che le hanno frequentate e vissute.