In Piazza Chiesa Valdese si trova una grande pietra proveniente dalla Val Pellice. È conosciuta come Roccia delle nostre radici.
La roccia fu collocata nel 1975 per ricordare il legame tra Guardia Piemontese e le terre alpine dalle quali provenivano gli antichi Valdesi. Non è soltanto una pietra: rappresenta simbolicamente un viaggio, una separazione e un’origine mai completamente dimenticata.
Il luogo scelto possiede un significato particolare. Secondo la memoria storica, nella piazza sorgeva il tempio valdese, successivamente distrutto per ordine degli inquisitori.
Nel 2008, alla base della roccia, è stata collocata una lapide con i nomi conosciuti delle vittime guardiole dell’eccidio del 1561.
La pietra unisce così due territori lontani: la Calabria e la Val Pellice. Ricorda che le radici di una comunità possono attraversare montagne, secoli e persecuzioni, continuando a vivere nella lingua e nella memoria.