22/07/2026

Anche l’acconciatura tradizionale faceva parte dell’identità delle donne di Guardia Piemontese.

I capelli venivano raccolti e intrecciati con nastri di cotone. Le trecce erano irrigidite e sistemate ai lati della nuca all’interno dei caratteristici lhi penalhs, una struttura dalla forma particolare che sosteneva l’acconciatura.

Sopra veniva collocato un velo, chiamato mouccaloure de la teshte, che poteva cambiare per tessuto e decorazione secondo l’abito e l’occasione. L’intera preparazione richiedeva esperienza, pazienza e l’aiuto di mani capaci.

Pettinare una donna non era quindi soltanto un gesto legato alla bellezza. Era un sapere trasmesso osservando le madri, le nonne e le altre donne della comunità.

Oggi ricostruire questa acconciatura significa riportare alla luce un’antica conoscenza del corpo, dei tessuti e dei capelli. Nei suoi intrecci si conserva una parte della memoria femminile di Guardia.