La principale porta di accesso al Borgo Antico è conosciuta come Porta del Sangue.
Il nome è legato alla strage del 1561. Secondo una tradizione locale, il sangue delle vittime sarebbe sceso lungo le strade del paese fino a raggiungere la porta.
Questo racconto non deve essere presentato come un fatto storicamente dimostrato. È una rappresentazione nata dalla memoria collettiva per esprimere la violenza dell’eccidio e la quantità di vite spezzate.
La porta segna un confine: attraversandola si entra nel paese, ma anche nella sua storia più dolorosa. Per questo è diventata uno dei principali simboli di Guardia Piemontese.
Il suo significato non riguarda soltanto il passato. Oggi invita a riflettere sulla libertà religiosa, sul rispetto delle minoranze e sulla necessità di non dimenticare le conseguenze dell’intolleranza.